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LA SCHEDA DI TRASPORTO
pubblicazione di agosto 2009
A partire dal 10 settembre 2009
scatta l’obbligo per i conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di
cose di possedere la carta di qualificazione, la cui validità decorrerà
dalla stessa data.
Il recente decreto legislativo 214/2008 (pubblicato in Gazzetta
Ufficiale a inizio anno) introduce infatti alcune modifiche alle
Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione
regolata dell`esercizio dell`attività di autotrasportatore (decreto
legislativo 286/2005).
Questo decreto ha provveduto all’attuazione della delega riguardante
la liberalizzazione dell`esercizio dell`attività di autotrasporto di
cose per conto di terzi e a recepire la direttiva 2003/59/Ce sulla
qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti adibiti
al trasporto di merci e di passeggeri.
Le modifiche apportate prevedono che il contratto di trasporto
merci su strada debba riportare una data certa, per prevenire
il fenomeno della retrodatazione dei contratti. Inoltre, tra gli
elementi essenziali dei contratti dovranno ora essere necessariamente
indicati i tempi massimi per il carico e lo scarico della merce
trasportata.
È poi istituita la scheda di trasporto, da compilarsi
a cura del committente e conservata a bordo del veicolo a cura del
vettore (può essere sostituita dalla copia del contratto di trasporto o
da altra documentazione equivalente).
La scheda deve riportare i dati dei soggetti coinvolti nel contratto di
trasporto merci (vettore, committente, caricatore e proprietario della
merce), la tipologia e le quantità in peso delle merce trasportata e i
luoghi di carico e scarico. In caso di mancata presenza a bordo della
scheda o di compilazione errata scatteranno sanzioni amministrative,
anche a carico del committente, e il fermo del veicolo fino alla
produzione alle autorità competenti della documentazione.
Le sanzioni si applicano, oltre che ai trasporti effettuati in ambito
nazionale, anche ai trasporti internazionali compiuti da vettori
stranieri che non compilano o non portano a bordo la documentazione
equipollente. In ogni caso queste modifiche dovranno essere tramutate in
norme attuative da un decreto in attesa di emanazione.
Per quanto riguarda la qualificazione dei conducenti,
il decreto 214/2008 fa scendere a 140 ore la durata minima dei corsi di
formazione (in precedenza la durata era stata fissata a 280 ore).
A seguito della partecipazione al corso accelerato coloro che hanno
compiuto i 18 anni saranno ammessi alla guida di veicoli adibiti al
trasporto di merci per cui è richiesta la patente C e C+E, entro il
limite di massa di 7,5 t.
Tale restrizione decade se gli autisti, sempre maggiorenni, hanno
frequentato il corso iniziale di qualificazione di 280 ore.
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