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IN VIGORE DAL
01.01.2008 L’ADDEBITO IN FATTURA DEL “CONTRIBUTO RAEE” NELLA
VENDITA DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE Con il decreto
legislativo n.151 del 25 luglio 2005 sono state introdotte a livello
nazionale nuove regole che prevedono un sistema di gestione dei rifiuti
di apparecchiature elettriche ed elettroniche (c.d.
"RAEE"), basato su raccolta differenziata, trattamento e
recupero degli stessi con oneri economici a carico dei produttori delle
apparecchiature nuove. Il citato decreto ha
elencato a titolo esemplificativo i prodotti che rientrano nel campo di
applicazione del contributo (si riporta l’elencazione per titoli,
mentre per il dettaglio si rimanda all’allegato 1 B del citato
decreto): ·
grandi elettrodomestici; ·
piccoli elettrodomestici; ·
apparecchiature informatiche e per
telecomunicazioni; ·
apparecchiature di consumo; ·
apparecchiature di illuminazione; ·
utensili elettrici ed elettronici; ·
giocattoli e apparecchiature per lo sport e il
tempo libero; ·
dispositivi medici; ·
strumenti di monitoraggio e di controllo; ·
distributori automatici. Le novità coinvolgono anche i
distributori (ossia coloro che vendono l'apparecchiatura al consumatore
finale - ad esempio, commercianti al minuto) che devono assicurare,
all'atto della fornitura di un nuovo prodotto, destinato al nucleo
domestico, il ritiro gratuito di un'apparecchiatura usata. Detti rifiuti
(denominati R.A.E.E.) si distinguono in:
La gestione (raccolta,
smaltimento, ecc.) dei predetti rifiuti grava sul produttore delle
apparecchiature che deve organizzare e gestire sistemi di raccolta, di
trattamento e di recupero dei RAEE, sostenendone i relativi costi. Tale
soggetto recupera le spese sostenute attraverso il c.d. "eco-contributo RAEE", addebitato al distributore
all'atto della cessione del bene.
Quest'ultimo
a propria volta riaddebita, all'atto della vendita, il costo RAEE al
consumatore finale. L'entrata in vigore
delle nuove disposizioni, inizialmente prevista al 13.08.2006 dall'art.20,
co.5, del citato decreto n.151/05, è stata più volte prorogata fino al
31.12.2007. È stato comunque previsto un periodo
transitorio di 120 giorni a decorrere dal 01.09.2007 fino
al 31.12.2007, durante il quale la gestione dei rifiuti ha
continuato ad essere effettuata dagli Enti locali e l'applicazione del
RAEE da parte dei produttori al momento della vendita di apparecchiature
elettriche ed elettroniche costituiva una facoltà. A
decorrere dal 01.01.2008 il nuovo sistema è divenuto pienamente
operativo. Con il recente D.L. n.248/07
(c.d. Decreto Milleproroghe),
in corso di conversione in legge, sono stati differiti alcuni termini ma
che non incidono sulla data di decorrenza della disciplina che resta
fissata al 01.01.2008. Trattamento Iva dell’eco-contributo R.A.E.E. (detto anche
“visible fee”)
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