posta elettronica con valore legale
pubblicazione di marzo 2005

E’ stato approvato il provvedimento che istituisce l’e-mail con valore legale: in altre parole, tra breve tempo sarà possibile utilizzare la posta elettronica per inviare messaggi che acquisiranno valore a tutti gli effetti di legge e, pertanto, tali mail potranno in futuro essere a ragione assimilate alla raccomandata con ricevuta di ritorno, che oggi costituisce il metodo maggiormente utilizzato dai contribuenti per avere la certezza che il destinatario abbia ricevuto la comunicazione inoltrata.

In particolare, è previsto che il mittente del messaggio ottenga una duplice ricevuta:

  • La prima ricevuta, proveniente dal proprio gestore di posta, vale ad attestare l’avvenuto invio della mail (l’attestazione riguarda anche la presenza di eventuali allegati inoltrati insieme alla mail certificata)
  • La seconda ricevuta, proveniente dal gestore di posta del destinatario, ha come scopo quello di certificare che quest’ultimo abbia ricevuto la comunicazione. Tale seconda certificazione sarà resa nel momento in cui il destinatario avrà disponibilità del messaggio (ossia quando lo avrà ricevuto) indipendentemente dal fatto che egli lo abbia letto o meno.

  Sarà data notizia al mittente anche di un’eventuale mancata ricezione da parte del destinatario: in tal caso, il gestore di posta del destinatario informerà il mittente se entro 24 ore non sarà riuscito ad effettuare la consegna del messaggio.

Ciascun gestore di posta, che quindi sarà il garante della certificazione della mail (per tale motivo dovrà iscriversi presso un apposito registro), si dovrà obbligatoriamente dotare di un registro informatico nel quale vengono annotate tutte le mail certificate per un periodo di 30 mesi. In questo modo, qualora vi siano problemi nella consultazione dei messaggi notificati, potrà esserne chiesta una copia al gestore di posta. Per garantire l’autenticità del messaggio, saranno apposte firme elettroniche tanto sul messaggio inviato dal mittente, quanto sulle ricevute che il gestore restituirà.

  Qualora le mail contenessero dei virus informatici, il gestore di posta bloccherà l’invio di tale messaggio e sarà tenuto ad informare il mittente del fatto che la procedura di invio della e-mail non è stata portata a termine.